"Colte dalla macchina fotografica mentre ballavano, si libravano sospese in un passo di danza: lo scatto dell'otturatore le aveva recise, e quasi mozzate dal fluire del tempo come una ghigliottina. "
Brano tratto dal libro "Firmino" dello scrittore statunitense Sam Savage.
4 commenti:
Io preferisco pensare che lo scatto dell'otturatore imprigiona dal fluire del tempo un attimo...
punti di vista
...è un effetto, immagine, legato al luogo più vicino all'animo di chi guarda o compone
Punti di vista…pensando all’ “atto del fotografare”…un po’ come quando Firmino sogna osservando, cercando fuori dagli scaffali tutto il fascino che lo ha nutrito durante l’infanzia e che lo pone al cospetto del cinema.
La fotografia attraverso gli scatti può essere quel magico processo di nutrimento culturale che, attraverso le parole e le immagini, alimenta il nostro spirito. Una ricerca di senso che riguarda tutti i roditori del mondo: voraci come topi, insaziabili, spesso invisibili. Tutti quelli che come Firmino, ogni giorno affrontano loro stessi, con la loro immagine, con il disincanto e la disillusione, ma anche coi sogni... Firmino coglie le occasioni che la vita gli offre…questo per alcuni lo fa anche la fotografia, partendo dall’imprigionare un istante...
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