domenica 31 gennaio 2016

" E poi c'era il mare torpido,
l'ottundimento del sole che premeva
sul golfo e sulla città, fantasie divaganti,
desideri, la voglia sempre presente di disfare
l'ordine delle righe e con esso ogni ordine
che richiedesse sforzo, attesa di un
compimento tutto da venire, e
abbandonarmi invece a ciò che era a portata
di mano, immediatamente raggiungibile,
 la vita grezza delle bestie del cielo,
della terra e marine."
(E. Ferrante - Storia del nuovo cognome)
" Quanto tempo a rincorrersi.
Basterebbe fermarsi, guardarsi negli occhi,
dirsi tutto. Per non Perdersi.
Che il mondo è pieno di emozioni perdute,
di abbracci mancati,
di parole taciute."
(A. De Pascalis)
FILASTROCCA DEL BAMBINO FUTURO

Sono un bambino,
sono il tuo dono
Prima non c'ero e adesso ci sono
Sono il domani, dalle tue mani
Devi difendermi con le tue mani
Sono il tuo futuro, sono arrivato
E sono qui perchè tu mi hai chiamato
Come sarà l'orizzonte che tracci
Dipende da come mi abbracci.

(Bruno Tognolini, Rima Rimani, Salani)

"Il vero viaggio di scoperta
non consiste nel trovare nuovi territori,
ma nel possedere altri occhi,
vedere l'universo attraverso gli occhi di un altro,
di centinaia d'altri:
osservare il centinaio di universi
che ciascuno di loro osserva,
che ciascuno di loro è."
(Marcel Proust)
"La musica è la lingua dello spirito.
La sua segreta corrente vibra tra il cuore di colui
che canta e l'anima di colui che ascolta."
K. Gibran
"Usa il tuo sorriso
per cambiare il mondo,
non lasciare che il mondo
cambi il tuo sorriso."
"A un passaggio a livello lontano 
dal mondo un giorno d'agoto assolato 
un capostazione annoiato vide 
a  un finestrino di un accelerato
una signora bruna e più non lavoro'
passava le serate a guardare la luna 
e i treni si scontravano 
ma lui non li sentiva
prima o poi l'amora arriva" 
(S. Benni)
 
"Io cammino a occhi chiusi sognando
la riva del mare e ho piccoli piedi per fuggire.
Vorrei cambiare ogni ora ma
non chiamatemi incostante,
ho bisogno di andare via e di restare.

Amo il silenzio, che separa le parole
e non quello che vien dopo,
come ciò che so del mondo e
dormire tra le tue braccia, sentirti parlare
e vorrei che scrivessi di me
su tutti i muri..."

Il bar sotto il mare
Stefano Benni

domenica 24 gennaio 2016

Filastrocca dei mutamenti

"Aiuto, sto cambiando!" disse il ghiaccio
"Sto diventando acqua, come faccio?
Acqua che fugge nel suo gocciolìo!
Ci sono gocce, non ci sono io!"
Ma il sole disse: "Calma i tuoi pensieri
Il mondo cambia, sotto i raggi miei
Tu tieniti ben stretto a ciò che eri
E poi lasciati andare a ciò che sei."
Quel ghiaccio diventò un fiume d'argento
Non ebbe più paura di cambiare
E un giorno disse:"Il sale che io sento
Mi dice che sto diventando mare
E mare sia. Perchè ho capito, adesso
Non cambio in qualcos'altro, ma in me stesso."
"...Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo.
Ma questa è la condizione stessa dell'esistenza.
Farsi primavera, significa accettare il rischio dell'inverno.
Farsi presenza, significa accettare il rischio dell'assenza. ..."
(segui la volpe, dal libro Piccolo Principe)

mercoledì 13 gennaio 2016

ogni tanto capita di leggere qualcosa che non si vuole perdere, così ho raccolto nel mare di internet alcune citazioni e le riporto qui:

"Ero un animo forte.
Guarda, cambierò ogni cosa, ogni significato.
Mi feci lo zaino: calzini, borraccia, matite, tre taccuini vuoti.
Non portai mappe.
Non so leggerle - perché sigillare l'acqua che scorre?
Dopo tutto, l'unica regola del viaggio è: NON TORNARE COME SEI PARTITO.
TORNA DIVERSO."

(Anne Carson)

grazie

3 tappa _ via Ghibellina

Ho deciso: oggi non ha piovuto, è una buona occasione per fare un altro pezzo del percorso verso Chiusi della Verna. Il vento mi spingerà v...